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tum tum tum tum tum :heart:
Mon Apr 28, 2008, 10:16 AM

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-Psicologia spicciola.

Journal Entry: Mon Apr 28, 2008, 8:09 AM
  • Listening to: Prendimi-Giovanni Allevi
  • Drinking: music







__________________[link]





Ohilà!
Ogni tanto è bene rispolverare le vecchie "abitudini". Di quelle buone, s'intende.
Avrei migliaia di posti dove scrivere. Tra profili vari, spazi ricavati qua e la, la mia galleria e i miei mille blog abbandonati.
Stasera il mio blog, sei tu.
Ora, non pensiamo chissà che o chissà cosa.
Ho semplicemente notato che.. ci incrociamo tutti i giorni ma saranno un bel po' di mesi se non un anno che non parliamo.
Che poi io per parlare non intendo il "ciao come stai e blablabla" detto a puntate con tanto di pubblicità nel mezzo.
Da logorroica quale sono ho bisogno di più. O forse di un semplice spazio come questo dove scrivere il mio monologo.
Che verrà letto sicuramente. E ti dico di più. Che verrà sicuramente letto da chi un po' mi conosce e mi capisce e mi vuole bene.
In genere è più semplice scrivere le cose agli estranei. Alla fine che quell'omino relegato in chissà quale parte del mondo legga della tua vita, non è che ti cambi molto ( se non per il fatto che ormai non c'è un confine. Un passo e siamo in Inghilterra. Un altro e siamo in Giappone e così via ).
Ma ho scritto a te, per te.
Che sempre quel buon omino legga del tuoi trip non è poi così grave. E che approvi o no che importa tanto se ne starà sempre nel suo angolino di mondo e se casomai diventasse un testimone scomodo, un colpo di click e lo facciamo fuori.
Ecco, è questo il mio problema. Certe cose non le dico. Mai. A nessuno. Come se fosse qualcosa tua e solo tua, mi capisci? Non è per vergogna o altro ma senti che gli altri non possano comprenderti, o almeno non possano farlo nel modo in cui vuoi tu.
Mi sto incartando, vero?
Forse sarà la sindrome dello scrittore senza senso. O ancor peggio di quello che si crede tale ma che poi guardando bene oltre che senza senso nemmeno scrittore è.
Ma io, poi, cosa sono?
Non sono una studentessa. No, perchè ormai ho capito che questa è solo una misera copertura ai miei loschi traffici di smercio di ostriche del congo (?!?). In verità io e l'università abbiamo un rapporto a distanza. E ci va bene così, senza troppi impegni. Una botta e via.
Fatto sta che ormai parlo con le immagini, in quel poco che posso. Foto. Composizioni di paesaggi e pelle e ossa. Servendomi addirittura di quei poveracci dei miei modelli che in quel momento rappresentano quello che io vorrei comunicare. Il bianco e nero è il mio poeta maledetto che ogni tanto vien fuori e i mille colori sono i denti di un sorriso. Ogni sfumatura di arancio, verde o lilla ha un significato diverso. Arte visiva o solo immagini di poco conto. Ma è il catalogo di pensieri più vicino a me che abbia avuto.
Ma ovviamente non sono una fotografa. Anche se ahimè mi piacerebbe molto esserlo. Ma un po' me lo impediscono e un po forse me lo lascio impedire. Grande grande ma alla fine piccola piccola. Si, devo ancora crescere. Mio padre, unico amore della mia vita che non tramonterà mai, mi sostiene. Come sempre. Forse perchè condividiamo questa passione così come tante altre. Mia mamma è l'esatto mio opposto. Non di quelli che si attraggono, però. Sento che mi tappa le ali, prevedendo quasi come una zingara o forse come la wanna marchi dei poveri che io, intraprendendo la carriera fotografica, sarei - finemente dicendo - "una poveraccia con le pezze al culo."
Dici che dovrei lottare? Il pensiero in sè è esatto. E se non volessi lottare? O meglio. Se avessi paura di lottare?
Cioè.Lotti che rilotti e metti caso che alla fine ce la faccio, faccio il mio percorso. Ma se poi - come aveva detto qualcuno - ( ogni riferimento a cose/persone è puramente casuale ) diventassi veramente una poveraccia con le pezze al culo (finezza 2 ) ? Ecco. E' questo il dubbio. Ho paura di lottare e di sbagliare strada. E di fare e fargli fare sacrifici per poi capire che è tutto da cancellare e rifare. Punto e a capo. Voltare pagina.
E io non posso permettermelo. Perchè le pagine si voltano solo ai libri. E tutto mi sembro tranne quello. Rimangono sempre i segni di ciò che hai scritto prima. La pagina bianca non sarà più bianca.
E tornare indietro non sarà tornare indietro. Ma andare avanti nella finta convinzione di rivivere il passato per poterlo modificare.
Psicologia da quattro soldi? Forse.
Fatto sta che funziona, almeno per me. Perchè sempre secondo la mia psicologia spicciola se ora parlassi con una qualunque persona direi tutt'altro. Magari discorrerei sul tempo che fa, sui disastri dall'avvento dell'euro ( come ogni sessantenne che si rispetti o come ogni persona che a corto di argomenti tira fuori quelli già collaudati e sistemati per benino nell'archivio. )
Fatto sta che qui mi apro. Con te mi apro. Sei il mio psicologo non psicologo. Un po' come era anni fa il rapporto tra me e Fabio Cannavaro. Io ero fidanzata con lui ma lui non sapeva di essere fidanzato con me.
Ecco, tu sei il mio psicologo e nemmeno lo sapevi, roba da non crederci!
E non pensare che sia confusa eh! No perchè non ho mica l'aria della confusa!
E' che certe cose cambiano profondamente e tu te ne accorgi solo dopo, mentre vorresti con tutta te stessa che altre cambiassero ma alla fine rimangono sempre così.
Che dici è accanimento del destino?
Che poi questo destino che cos'è. O chi è. Fammelo conoscere che ci scambio due parole.
No perchè dico, con tanti stronzi sulla faccia della terra perchè io.
Non ho più sofferenze. Ma mi sento come in uno stato di eterno torpore.
E' questo il problema.
Non c'è traccia del dolore sulla pelle, che permea.
Qalcuno avrà puntato qualcosa verso me, una bacchetta forse, perchè io certe volte mi sento scomparsa.
Come Casper quando passa tra i muri o come in ghost quando il tizio vagava indisturbato.
E' questo il problema. Non c'è gioia o dolore. Tutto fluisce ma non riesco ad assorbirne nemmeno una goccia. Io che ero così piena.
E' una non-vita, capisci? ( No che non capisci, non c'è una frase di senso compiuto! )
Ed è colpa mia.
Sapevo che toccando questo tasto dolente mi sarei fermata.
Pensandoci bene sono tremendamente egoista. Io che penso certe volte di essere buona.
Perchè qui dentro non c'è nemmeno un banale "come va ? " o qualunque altra cosa che dimostri un minimo di interesse alla tua vita. Al lavoro alla famiglia alla fidanzata alla non fidanzata e alle relative storie che ci sono dietro. Al divertimento agli amici. Ai pensieri. Alle parole dette o non dette. Alle cose fatte e a quelle immaginate. Al tuo capodanno ai regali di natale. Dal cenone all'albero ai soldi spesi per i regali. E le preoccupazioni e i mille problemi da condividere con chi sa ascoltare.
Ma io poi, sono capace di ascoltare?
Ecco vedi, ritorno sempre a me. Non è possibile!
Si, infatti. Sono davvero impossibile.


(QuattroGennaioDuemilaOtto)

Devious Comments

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~umorismoDAflashBACK:iconumorismoDAflashBACK: Apr 28, 2008, 9:29:27 AM
(: quanto è bello leggerti, però.

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E' sangue sintetico. Puoi anche scegliere il colore che preferisci.
*NarcoticMind:iconNarcoticMind: Apr 28, 2008, 9:48:15 AM
.

cioèèè
vorresti dire che hai letto tutto tutto senza addormentarti/alzarti/passare ad altro?
ti ammiro, bel coraggio! :P
A dir la verità se prima ero arrugginita ora lo sono molto di più.
Oddio mi sono appena riletto, ma ci sono degli erroracci!
Che figura -__-

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-WhyBeExtraordinary,WhenYouCanBeYourself :heart:
~umorismoDAflashBACK:iconumorismoDAflashBACK: Apr 28, 2008, 10:12:18 AM
fa niente, gli errori servono a renderla ancora più vera.
ho cominciato a leggere, e poi mi piaceva tanto e ho continuato :)

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E' sangue sintetico. Puoi anche scegliere il colore che preferisci.
~b4c0:iconb4c0: Apr 28, 2008, 10:15:49 AM
Giovanni Allevi è un mito :heart:

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Le poche parole lanciate nel mucchio sassate su specchio che crepan silenzi
o timidi assensi col cenno del capo/un bacio non dato°l'amore pensato°:bug:
*NarcoticMind:iconNarcoticMind: Apr 28, 2008, 10:16:28 AM
non per giustificarmi ma sono dati dal fatto che ho tagliato un paio di pezzi ( perchè era ancoooooooora più lungo ) e poi non ho riletto!
che pasticciona! :P

ehi ma tu come stai? è da un po che non ci si sente.

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-WhyBeExtraordinary,WhenYouCanBeYourself :heart:
*NarcoticMind:iconNarcoticMind: Apr 28, 2008, 10:18:39 AM
.


essi, mi è sempre piaciuto ma cioè lo ascolticchiavo di tanto in tanto.
niente di che insomma.
poi sabato mentre mi preparavo per uscire facendo zapping l'ho acchiappato casualmente
mentre faceva un concerto/intervista su mtv
e quando ha suonato prendimi ( la canzone nel link ma senza archi ) ti giuro mi sono commossa.
è un maledetto genietto.


.

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-WhyBeExtraordinary,WhenYouCanBeYourself :heart:
~umorismoDAflashBACK:iconumorismoDAflashBACK: Apr 28, 2008, 10:23:56 AM
(: tranquilla.
io sto, dai. è un periodo intensissimo, tra il teatro e il gruppo e la scuola. mamma mia, tutto adesso è.

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E' sangue sintetico. Puoi anche scegliere il colore che preferisci.
~b4c0:iconb4c0: Apr 28, 2008, 10:29:47 AM
Si. è difficile non perdersi fra le note malinconiche di quel piano.

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Le poche parole lanciate nel mucchio sassate su specchio che crepan silenzi
o timidi assensi col cenno del capo/un bacio non dato°l'amore pensato°:bug:
*NarcoticMind:iconNarcoticMind: Apr 28, 2008, 10:30:41 AM
quella poi la amo!
solo quella dello spot della bmw mi sta un po antipatica, a furia di sentirla e risentirla per tv :P

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-WhyBeExtraordinary,WhenYouCanBeYourself :heart: